Sincastra, Concorso di Idee “Tra le briccole di Venezia”

  • 0

Sincastra, Concorso di Idee “Tra le briccole di Venezia”

[scrollGallery id=9]In occasione del Primo Concorso di Idee “Tra le Briccole di Venezia” Re-made, promosso da Riva Industria Mobili S.p.A., in collaborazione con Fondazione di Venezia e ExpoVenice, il Mandarino BLU, visual communication LAB, ha avuto la possibilità di cimentarsi nella progettazione di un elemento di arredo architettonico “classico”: la seduta per esterno.

La richiesta era quella di progettare una panchina/seduta per esternoimpiegando e valorizzando il concetto del riuso del legno delle BRICCOLE di VENEZIA nonché elementi marginali a completamento del prodotto stesso (ad esempio altre tipologia di legno di forestazione, metallo, vetro, ecc).

Il flusso della progettazione è stato breve ma intenso ed ha preso il suo corso, innanzitutto, da una prima domanda: cosa sono le briccole veneziane?

Come abbiamo appreso dal bando di concorso altro non erano che i pali in legno di rovere immersi nella laguna, che dopo la loro sostituzione, sarebbero stati destinati ad una nuova, terza vita dedicata al design.

Da qui, l’individuazione delle chiavi di volta del progetto è stata in realtà molto semplice:

  1. lavorare solo con e attraverso materiali naturali
  2. impiegare le possibilità date dall’ingegno, dalla tradizione e dalle mani della carpenteria veneziana
  3. generare forme e linee contemporanee ma ancorate al passato e alla tradizione storico e culturale veneziana

L’applicazione di questi concetti ad una forma reale, ha dato vita, come è normale in un processo progettuale, a numerose bozze, varianti o varianti di varianti, ma alla fine è nata Sincastra.

Il legno da un lato e la pietra dall’altro, uniti con un semplice incastro. La gravità fa tutto il resto. Rendendo solidali tra loro i due elementi. Questa è Sincastra.

Lo schienale d’appoggio della seduta è un’intera briccola, lavorata e modellata per trasformarsi nel maschio di un incastro. La seduta vera e propria, per mantenere il senso di “naturalità artificiale”, della briccola, è un unico blocco di pietra di cava, lavorato e scolpito per trasformarsi nella femmina dell’incastro.

Le dimensioni previste della briccola sono di un diametro variabile tra i 35 e i 40 cm, per un altezza di circa 120 cm. La seduta in pietra andrà dimensionata in base ai valori caratteristici della pietra prescelta, con indicativamente delle dimensioni di massima del blocco da lavorare di circa 60x45x10 cm.

Il progetto ha visto la partecipazione di Cristiano Rossi per l’idea di progetto, Antonino Marsala per il modello tridimensionale, Michele Sacco per la fase di renderizzazione e Panaitois Kruklidis per la fase di post-produzione sulle immagini, Elena Galmés per la grafica.

I partecipanti fanno tutti parte del Mandarino BLU, visual communication LAB.


  • 0

Cristiano Rossi

Arch. Cristiano Rossi, nato a Carrara il 05 Marzo del 1979, si laurea alla Università degli Studi di Firenze in Architettura nel 2009, con tesi sul rapporto tra infrastrutture/città/spazio pubblico dal titolo “Interstizi, infraspazi e infraparchi: una nuova architettura degli spazi aperti”.
Svolge, nel 2008/2009, come viaggio propedeutico e di complemento alla tesi un soggiorno-studio, attraverso il programma Socrates/Erasmus, nella città di Barcellona. Durante gli ultimi anni di studio all’Università, ha svolto periodi di tirocinio e collaborazione con diversi studi di architettura tra Firenze e Barcellona, nel campo del disegno CAD 2D e 3D, rendering, assistenza nella progettazione e nella direzione di cantiere. Attualmente collabora con uno studio di architettura di Firenze.

Cristiano è anche [cc_button link=”http://www.elementarubra.com” target=”_blank”]Elementa Rubra[/cc_button]