Stellarta, la Stella di carta riciclata

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Stellarta, la Stella di carta riciclata

Il Mandarino BLU, visual communication LAB, ha preso parte al concorso proposto da COMIECO, la cui richiesta era quella di progettare un contenitore in carta funzionale, utile ed eco-sostenibile, che possa diventare anche la “mascotte” dell’EXPO 2015. E’ questo l’obiettivo di  “ExpoPack”, il concorso lanciato da Comieco con il patrocinio di Expo 2015, in partnership con Assocarta, Assografici, Amsa, Slow Food e Symbola e con la rivista Interni.

Stellarta, la Stella di carta riciclata

 Stellarta la Stella di carta Riciclata

Stellarta è un progetto di packaging sostenibile e multifunzionale. Partendo dallo slogan “feeding the planet, energy for live“, abbiamo scelto gli alberi come protagonisti del nostro progetto. Perchè proprio gli alberi? Perchè sono una parte fondamentale per la sostenibilità del nostro pianeta. Producono ossigeno, eliminano CO2, producono frutta e, grazie alle loro fibre di cellulosa, ci permettono di ottenere la carta, uno dei materiali più usati quotidianamente. Formalmente abbiamo optato per una forma polivalente, in grado di coprire diverse funzioni. La duttilità servirà quindi a prolungarne la vita utile, allontanando il processo ultimo di riciclaggio.Stellarta non è un semplice ricordo dell’EXPO, ma un oggetto utile e sostenibile.

Porta-bicchiere

 Esempio di utilizzo: Porta bicchiere

Seguendo le istruzioni di montaggio, il packaging si trasforma in stella, con la possibilità di trasportare due bicchieri da 250 cl. pieni durante la visita della EXPO. Graficamente abbiamo ideato un albero che cresce fino le stelle, metafora della forma del progetto e dell’importanza di curare gli alberi per un futuro migliore. La stessa forma di stella è utile anche a casa. Può essere usata come organizzatore di scrivania(portapenne, matite, ecc), come vassoio per piccole piante (cactus, lenticchie, ecc), o per qualsiasi utilizzo che venga in mente al possessore!

Libro

Esempio di utilizzo: Libro

Quando il packaging si presenta chiuso ha il formato di un libro. Il design è ergonomico, e quando piegato, occupa poco spazio. Sfogliando le sue pagine si trovano informazioni utili sulla carta, sul processo di riciclaggio e la vita degli alberi.

Appendi-tutto

Esempio di utilizzo: appendi tutto

Quando il packaging si presenta completamente aperto, è possibile appenderlo alla parete da uno dei fori superiori. In questo modo, i cerchi traforati dell’interno possono essere utili per appendere collane, cravatte, cinture, ecc. Inoltre, abbiamo inserito un piccolo metro di lato per poterlo utilizzare per misurare la crescita dei ragazzi.

Il progetto ha visto la partecipazione di Elena Galmes e Laelle Busch per l’idea di progetto e grafica, Antonino Marsala per il modello tridimensionale e Michele Sacco per la fase di renderizzazione.

I partecipanti fanno tutti parte del Mandarino BLU, visual communication LAB.

Se volete avere maggiori informazioni sui nostri progetti, visitate la  galleria di grafica e scriveteci a info@mandarinoblu.com

Il testo, le immagini e la stella di carta riciclata “Stellarta”, sono di proprietà del Mandarino BLU, visual communication LAB (C)


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Novità Rhino 5

Durante i recenti workshop di presentazione di RHINO 5 WIP e Grasshopper ci è stato chiesto di riprendere alcuni concetti fondamentali e pubblicarli sul nostro blog

E’ nata dunque l’idea di scrivere una serie di articoli che serviranno per scoprire quali sono le novità relative a Rhinoceros 5.

Iniziamo con delle piccole modifiche che riguardano la cosiddetta barra di stato, ovvero la barra inferiore che fornisce informazioni riguardo alcune opzioni.

barra di stato

Intanto per attivare o disattivare la barra di stato, possiamo andare su Opzioni, espandere la voce aspetto e mettere / togliere il segno di spunta da barra di stato (Rhino Options>Appearence> Status Bar). Questo percorso rimane invariato tra la versione 4 e 5.

Le prime tre voci indicano quali sono le coordinate del nostro puntatore rispetto al piano C su cui stiamo lavorando o rispetto al sistema globale (world). Di seguito abbiamo la prima novità, ovvero la possibilità di visualizzare ed eventualmente modificare (click con il tasto destro per aprire la finestra relativa) l’unità di misura. Con questa piccola annotazione non abbiamo più scuse per ricordare qual’è l’unità di misura!

Questa stessa area ci indicherà i valori lineari e angolari di spostamento quando useremo il GUMBALL.

Andando avanti, ci accorgiamo che  riquadro contenente il valore del layer è rimasto invariato.

Di seguito abbiamo la barra degli “aiuti alla modellazione” che presenta subito sia una variazione sul nome del primo componente (da un generico SNAP siamo passati ad un più chiaro Grid SNAP), sia delle variazioni sul menu contestuale, attivabile con il tasto destro, che presenta delle impostazioni rapide : possiamo cambiare velocemente i valori della griglia, degli assi e dell’icona con gli assi di riferimento (comunque già modificabili nella versione precedente dal menu generale delle opzioni).

Scorrendo velocemente le altre impostazioni ereditate dalla vers. 4, vediamo la prima voce completamente nuova.

Gumball

Si tratta di un widget che si applica ai soggetti selezionati e permette, in maniera rapida, di applicare delle trasformazioni di base.

 

Gumball

In figura vediamo il Gumball applicato ad un parallelepipedo: oltre a mostrare un sistema di riferimento con le frecce che presentano un colore per ogni direzione, ogni freccia presenta una parte tratteggiata che termina con un grip. Cliccando sul grip e trascindando, abbiamo la possibilità di applicare un “scala 1D” nella direzione scelta.

Sono inoltre presenti degli archi, anch’essi colorati, che rappresentano invece degli strumenti a cui agganciarci per ruotare il nostro oggetto attorno al pivot, rappresentato dal gumball stesso. Questo strumento ha dunque lo scopo di poter modellare i nostri oggetti direttamente dalla vista prospettica, operazione altrimenti fortemente sconsigliata.

opzioni gumball

Mantenendo fede alla sua natura di CAD, tutte le trasformazioni hanno inoltre la possibilità di essere controllate in maniera precisa: cliccando sulla pallina bianca presente sul Gumball, accediamo alle sue impostazioni, tra le quali spicca Snappy Dragging che ci permette di applicare trasformazioni (p.e. spostamenti) che avvengono per multipli dello Snap Spacing, cioè il parametro legato al Grid Snap. Inoltre, cliccando sui grip o sugli archi, sarà possibile inserire dinamicamente il valore della trasformazione. Le altre opzioni ci permettono di

1. Spostare il Gumball dove vogliamo per usarlo come Pivot (stessa funzione del “punto di riferimento” nei comandi sposta, copia, scala etc)

2. Ripristinare la posizione iniziale del Gumball

3. Allineare il Gumball all’oggetto

4. Il già citato Snappy Dragging

5. La possibillità di tornare ad uno spostamento morbido e quindi libero

6. Modificare le impostazioni del Gumball, tra cui colori, dimensioni di visualizzazione etc

Per riassumere: il Gumball è uno strumento che permette di applicare in maniera rapida delle trasformazioni senza passare necessariamente delle viste ortogonali. Si tratta di un passo importante che porta nella direzione già presa da programmi di modellazione poligonale. Può essere applicato indifferentemente ad oggetti monodimensionali che bidimensionali che solidi, anche se l’utilizzo è prevalentemente consigliato proprio per questi ultimi.

FILTER

Altra modifica applicata alla barra di stato, è quella dei Filtri selettivi (Filter). Si tratta di uno strumento molto utile che consente di raffinare le selezioni in maniera ancor più precisa.

barra dei filtri

Difatti, davanti ad una scena popolata con oggetti di natura diversa, è possibile trovarsi in difficoltà nel selezionare solo la tipologia di geometria che ci serve.

Nei casi di ambiguità,  Rhino ci ha sempre fornito strumenti per scelte precise.

Filter

Nell’esempio presente in figura, vediamo che una curva lineare è stata posizionata in modo da essere sovrapposta al bordo di un parallelepipedo. Cliccando sul bordo ci appare il tooltip che ci chiede cosa vogliamo selezionare, se l’oggetto di estrusione o la curva. Attivando lo strumento Filter, possiamo spuntare quali sono gli oggetti ‘selezionabili’: in questo modo possiamo per esempio deselezionare le curve dalla finestra Filter e quando ritenteremo l’operazione, verrà selezionato solo il Solido senza possibilità di errore.

 

Show Info Pane

Ultima novità relativa alla barra di stato, è la possibilità di avere una finestra informativa che ci tiene aggiornato sullo stato di alcune opzioni. Per attivarla basta cliccare con il tasto destro su un punto vuoto della barra di stato e scegliere “Show info pane” e cliccare nuovamente con il tasto destro.

 

Info Pane

 

Se avete domande sugli argomenti trattati o da trattare, sui nostri workshop e sui nostri corsi, contattateci subito

Informiamo tutti gli utenti che da settembre 2011 partiranno i corsi di Rhinoceros 5 e Rhinoceros per Mac e che saranno disponibili in tutta italia.

Potete verificare le date dei corsi al seguente link e richiedere informazioni

 

 

 

Alla prossima puntata