Sincastra, Concorso di Idee “Tra le briccole di Venezia”

October 19, 2011 in blog

tavola1 - Sincastra,
tavola2 - Sincastra,
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In occasione del Primo Concorso di Idee “Tra le Briccole di Venezia” Re-made, promosso da Riva Industria Mobili S.p.A., in collaborazione con Fondazione di Venezia e ExpoVenice, il Mandarino BLU, visual communication LAB, ha avuto la possibilità di cimentarsi nella progettazione di un elemento di arredo architettonico “classico”: la seduta per esterno.

La richiesta era quella di progettare una panchina/seduta per esternoimpiegando e valorizzando il concetto del riuso del legno delle BRICCOLE di VENEZIA nonché elementi marginali a completamento del prodotto stesso (ad esempio altre tipologia di legno di forestazione, metallo, vetro, ecc).

Il flusso della progettazione è stato breve ma intenso ed ha preso il suo corso, innanzitutto, da una prima domanda: cosa sono le briccole veneziane?

Come abbiamo appreso dal bando di concorso altro non erano che i pali in legno di rovere immersi nella laguna, che dopo la loro sostituzione, sarebbero stati destinati ad una nuova, terza vita dedicata al design.

Da qui, l’individuazione delle chiavi di volta del progetto è stata in realtà molto semplice:

  1. lavorare solo con e attraverso materiali naturali
  2. impiegare le possibilità date dall’ingegno, dalla tradizione e dalle mani della carpenteria veneziana
  3. generare forme e linee contemporanee ma ancorate al passato e alla tradizione storico e culturale veneziana

L’applicazione di questi concetti ad una forma reale, ha dato vita, come è normale in un processo progettuale, a numerose bozze, varianti o varianti di varianti, ma alla fine è nata Sincastra.

Il legno da un lato e la pietra dall’altro, uniti con un semplice incastro. La gravità fa tutto il resto. Rendendo solidali tra loro i due elementi. Questa è Sincastra.

Lo schienale d’appoggio della seduta è un’intera briccola, lavorata e modellata per trasformarsi nel maschio di un incastro. La seduta vera e propria, per mantenere il senso di “naturalità artificiale”, della briccola, è un unico blocco di pietra di cava, lavorato e scolpito per trasformarsi nella femmina dell’incastro.

Le dimensioni previste della briccola sono di un diametro variabile tra i 35 e i 40 cm, per un altezza di circa 120 cm. La seduta in pietra andrà dimensionata in base ai valori caratteristici della pietra prescelta, con indicativamente delle dimensioni di massima del blocco da lavorare di circa 60x45x10 cm.

Il progetto ha visto la partecipazione di Cristiano Rossi per l’idea di progetto, Antonino Marsala per il modello tridimensionale, Michele Sacco per la fase di renderizzazione e Panaitois Kruklidis per la fase di post-produzione sulle immagini, Elena Galmés per la grafica.

I partecipanti fanno tutti parte del Mandarino BLU, visual communication LAB.

Antoni(n)o Marsala

October 17, 2011 in Chi siamo

Antoni(n)o Marsala si occupa da diverso tempo di rappresentazione digitale. Dopo la maturità scientifica intraprende un percorso di studi universitari frequentando i corsi della facoltà di architettura di firenze. Dopo i primi anni di studi si appassiona alla grafica digitale e, grazie anche al servizio civile prestato per il Museo Archeologico di Firenze, apprende i rudimenti della rappresentazione e della comunicazione multimediale. I primi lavori fatti per i beni culturali rispondono all’esigenza di creare supporti didattici e didascalici per diversi musei sparsi per il territorio nazionale.
A seguito di questa esperienza, riprendendo anche il filone degli studi, entra nel mondo della grafica tridimensionale e dopo una prima parte di formazione, diventa dal 2005 docente per corsi Adobe, Autodesk e McNeel presso Training Center Autodesk e McNeel. Lo studio di modelli matematici per l’architettura e per il design, attraverso anche l’uso di applicativi dedicati, accompagna la sua ricerca nel campo del design generativo.

Contatto: antonio@mandarinoblu.com

Stellarta, la Stella di carta riciclata

May 19, 2011 in blog

Il Mandarino BLU, visual communication LAB, ha preso parte al concorso proposto da COMIECO, la cui richiesta era quella di progettare un contenitore in carta funzionale, utile ed eco-sostenibile, che possa diventare anche la “mascotte” dell’EXPO 2015. E’ questo l’obiettivo di  “ExpoPack”, il concorso lanciato da Comieco con il patrocinio di Expo 2015, in partnership con Assocarta, Assografici, Amsa, Slow Food e Symbola e con la rivista Interni.

Stellarta, la Stella di carta riciclata

 Stellarta la Stella di carta Riciclata

Stellarta è un progetto di packaging sostenibile e multifunzionale. Partendo dallo slogan “feeding the planet, energy for live“, abbiamo scelto gli alberi come protagonisti del nostro progetto. Perchè proprio gli alberi? Perchè sono una parte fondamentale per la sostenibilità del nostro pianeta. Producono ossigeno, eliminano CO2, producono frutta e, grazie alle loro fibre di cellulosa, ci permettono di ottenere la carta, uno dei materiali più usati quotidianamente. Formalmente abbiamo optato per una forma polivalente, in grado di coprire diverse funzioni. La duttilità servirà quindi a prolungarne la vita utile, allontanando il processo ultimo di riciclaggio.Stellarta non è un semplice ricordo dell’EXPO, ma un oggetto utile e sostenibile.

Porta-bicchiere

 Esempio di utilizzo: Porta bicchiere

Seguendo le istruzioni di montaggio, il packaging si trasforma in stella, con la possibilità di trasportare due bicchieri da 250 cl. pieni durante la visita della EXPO. Graficamente abbiamo ideato un albero che cresce fino le stelle, metafora della forma del progetto e dell’importanza di curare gli alberi per un futuro migliore. La stessa forma di stella è utile anche a casa. Può essere usata come organizzatore di scrivania(portapenne, matite, ecc), come vassoio per piccole piante (cactus, lenticchie, ecc), o per qualsiasi utilizzo che venga in mente al possessore!

Libro

Esempio di utilizzo: Libro

Quando il packaging si presenta chiuso ha il formato di un libro. Il design è ergonomico, e quando piegato, occupa poco spazio. Sfogliando le sue pagine si trovano informazioni utili sulla carta, sul processo di riciclaggio e la vita degli alberi.

Appendi-tutto

Esempio di utilizzo: appendi tutto

Quando il packaging si presenta completamente aperto, è possibile appenderlo alla parete da uno dei fori superiori. In questo modo, i cerchi traforati dell’interno possono essere utili per appendere collane, cravatte, cinture, ecc. Inoltre, abbiamo inserito un piccolo metro di lato per poterlo utilizzare per misurare la crescita dei ragazzi.

Il progetto ha visto la partecipazione di Elena Galmes e Laelle Busch per l’idea di progetto e grafica, Antonino Marsala per il modello tridimensionale e Michele Sacco per la fase di renderizzazione.

I partecipanti fanno tutti parte del Mandarino BLU, visual communication LAB.

Se volete avere maggiori informazioni sui nostri progetti, visitate la  galleria di grafica e scriveteci a info@mandarinoblu.com

Il testo, le immagini e la stella di carta riciclata “Stellarta”, sono di proprietà del Mandarino BLU, visual communication LAB (C)

Authorized Rhinoceros Trainer

March 14, 2011 in blog

Il Mandarino Blu propone un servizio formativo altamento specializzato e personalizzato. Grazie all’abilitazione all’insegnamento come ART (Authorized Rhinoceros Trainer) conseguita da Antoni(n)o Marsala siamo ora in grado di fornire certificazioni per i corsi di Rhinoceros

Il pacchetto formativo da noi proposto, prevede l’insegnamento degli applicativi McNeel, nello specifico Rhinoceros e Grasshopper.

Rhinoceros è un applicativo capace di creare, analizzare, documentare, renderizzare , animare e traddure curve, superfici e solidi NURBS. Grazie alla sua versatilità è possibile utilizzarlo in diversi settori, dall’architettonico al design di oggetti, dall’oreficeria alla nautica all’ortodonzia. Una volta terminata la modellazione tramite superfici, gli oggetti potranno essere trattati sia a livello visivo per creare immagini fotorealistiche, sia a livello pratico tramutando un disegno virtuale in modello reale attraverso l’uso di macchine a controllo numerico. Il prezzo contenuto e la rapida curva di apprendimento ne fanno un applicativo ideale per ogni situazione di progettazione di precisione.

Esempi di lavori fatti con Rhinoceros presi dal sito ufficiale della McNeel

Immagini tratte dal sito web : http://gallery.rhino3d.com

Grasshopper è un editor visuale per lo scripting applicato a Rhinoceros. Si tratta di un plugin (ancora in fase beta e gratuito) che consente un approccio più semplice ad un campo complesso e apparentemente non attinente con la modellazione classica. Grazie alla sua interfaccia e ai suoi componenti, è possibile modellare e creare superfici con una metodologia che parte dall’algoritmo anzichè dalla geometria e che porta ad un controllo totale del modello generato, in ogni suo momento della costruzione.

I corsi possono essere concordati con i clienti e possono essere svolti direttamente presso le aziende in tutta Italia. Per maggiori informazioni contattate il Mandarino BLU e visitate la nostra pagina dedicata

Antonino Marsala è ART